Afghanistan, la missione NATO all’Italia è costata 8,4 miliardi

Mercoledì 14 aprile, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha annunciato che ritirerà le residue truppe americane dall’Afghanistan entro l’11 settembre 2021, in occasione del ventesimo anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle.

La decisione è stata appoggiata anche dalla Nato, al termine di una riunione dei ministri degli Esteri e Difesa e dell’Alleanza Atlantica.

Per quanto riguarda l’Italia, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha annunciato che verrà elaborata una road map che consentirà il ritiro delle truppe italiane da maggio. La missione italiana è costata in termini di vite umane 53 morti e 651 feriti.

Quella dell’Afghanistan è la stata la più lunga operazione bellica degli Stati Uniti e degli alleati.
Vent’anni di bombardamenti hanno causato più di 35 mila morti, 100 mila feriti, due mila miliardi di dollari spesi, 2,400 militari americani hanno perso la vita e oltre 20 mila sono rimasti feriti.  Questi sacrifici umani e finanziari non sono serviti a stabilizzare l’Afghanistan, costantemente provata da azioni di guerriglia, attentati da parte dei talebani, dei miliziani dell’Isis e dei terroristi di al Qaeda.

Quanto è costata la missione NATO all’Italia

L’osservatorio Mil€x sulle spese militari ha aggiornato i conteggi e ha stimato che l’Italia ha sborsato in tutto  8, 4 miliardi di euro. Con il ritiro delle truppe  è molto probabile dunque che il totale supererà alla fine gli 8,5 miliardi.

L’osservatorio precisa che si tratta di costi sistemici (acquisizione nuovi mezzi da combattimento e nuovi armamenti, aggiornamento sistemi d’arma esistenti in relazioni alle esigenze emerse nel corso dell’impiego in teatro operativo, ripristino scorte munizioni, addestramento specifico del personale e costi sanitari delle cure per i reduci feriti e mutilati) che l’apparato della Difesa e altre amministrazioni pubbliche devono sostenere per esigenze direttamente connesse alle operazioni in corso, ma che non figurano come tali e che quindi non sono computabili.

Nello specifico, 6,77 miliardi sono stati spesi in stanziamenti diretti,  poi va aggiunto l’esborso di 720 milioni di euro a sostegno delle forze armate e della polizia afghana, e circa 925 milioni di spese aggiuntive relative al trasporto, truppe, mezzi e infrastrutture militari.

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