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40^ anniversario della strage alla stazione di Bologna

Era il 2 agosto del 1980, un afoso sabato di partenze per le vacanze. Alle 10,25, nella sala d’aspetto della stazione di Bologna, esplose una valigia abbandonata, contenente 23 kg di esplosivo. Morirono 85 persone e 200 furono feriti. Fu uno degli atti terroristici più gravi del secondo dopoguerra, insieme alla strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969, alla strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974 e alla strage del treno Italicus del 4 agosto 1974.

Inizialmente, le cause furono attribuite ad uno scoppio fortuito di una caldaia sita nel sotterraneo della stazione. Rilievi e testimonianze raccolte sul posto, portarono le cause ad una matrice terroristica. Il magistrato Libero Mancuso in un’intervista affermò che i depistaggi si manifestarono sin dalle prime ore dopo la strage, come spesso è avvenuto nei tragici eventi del dopoguerra.

La vicenda giudiziaria

Per la strage sono stati condannati in via definitiva gli esecutori materiali, ex militanti dei nuclei armati rivoluzionari (Nar) Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini.  Ma per anni le famiglie delle vittime hanno chiesto di conoscere i mandanti, nonostante i tentativi di depistaggio. A distanza di quarant’anni, ci sono alcuni nomi, ma solo sulla carta, perchè i mandanti sono tutti morti: Licio Gelli, Umberto Ortolani, Federico Umberto D’Amato, Mario Tedeschi.

Nel 2017 l’indagine della Procura Generale, svolta in base al dossier presentato dall’associazione dei familiari delle vittime, arrivò a conclusione che dietro la strage c’era “Il Venerabile” della loggia massonica P2, in collaborazione con gli apparati deviati dello Stato che contribuivano a coprire le indagini. I magistrati e la Guardia di Finanza riuscirono a risalire ai mandanti, grazie ad un flusso di circa 5 milioni di dollari, partito da conti svizzeri e riconducibili a Gelli e Ortolani.

Rai Cultura ha dedicato un web doc ricco di contenuti testuali e  interviste video per non dimenticare.

Immagine di copertina: http://flashgiovani.it/strage_bologna