in Afghanistan, attualità, diritti umani

Le donne afghane sfidano il regime talebano

Una dozzina di donne afghane sfidano il regime talebano, manifestando per le strade di Kabul per chiedere libertà, istruzione e lavoro.

I manifestanti hanno marciato per alcune centinaia di metri prima di porre fine alla manifestazione, mentre le autorità hanno schierato combattenti talebani in borghese, ha riferito un corrispondente dell’AFP. “Volevamo leggere una dichiarazione, ma i talebani non lo hanno permesso“, ha detto una manifestante Zholia Parsi.
Hanno tolto i cellulari ad alcune ragazze e ci hanno anche impedito di scattare foto o video della nostra protesta“, ha detto la manifestante all’agenzia di stampa francese.

Le restrizioni dei talebani

Da quando hanno preso il potere, i talebani hanno imposto alle donne una serie di restrizioni che riguardano il loro aspetto, l’accesso all’istruzione e alla libertà di movimento.

A marzo i talebani hanno ordinato la chiusura delle scuole superiori femminili la mattina  stessa in cui era prevista l’apertura.
Da una ricerca di Save The Children è emerso che la maggior parte delle ragazze delle scuole secondarie – circa 850.000 su 1,1 milioni – non frequenta le lezioni.

La decisione dei talebani di impedire alle ragazze di tornare a scuola ha spinto la Banca Mondiale ad annunciare la sospensione di quattro progetti per un valore di 600 milioni di dollari incentrati su agricoltura, istruzione, salute e mezzi di sussistenza

Lo scorso 7 maggio il leader supremo dell’Afghanistan e capo dei talebani ha imposto alle donne di indossare il burqa in pubblico. Il 21 maggio il ministero talebano per la promozione delle virtù e la prevenzione, ha imposto il burqa alle conduttrici televisive. Qualche giorno fa, i talebani hanno vietato a una dozzina di ragazze di entrare nelle università della capitale per non aver aderito al codice di abbigliamento.

Gli attivisti per i diritti umani temono che l’ultima restrizione dei talebani sia il  tentativo di cancellare le donne da tutta la vita pubblica.

La lettera delle Ong al Consiglio per i diritti umani

Le organizzazioni internazionali chiedono Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite di porre fine alla violazione dei diritti delle donne afgane, attraverso azioni concrete che responsabilizzino i talebani.

Inoltre, si chiede di fornire una piattaforma  per le attiviste  che operano fuori dall’Afghanistan, per condividere le loro esperienze, competenze, consigli e richieste.

 

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