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Approvata la Legge Salvamare

Mercoledì il Senato ha approvato in via definitiva la Legge Salvamare, presentato nel 2018 dall’allora ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

La legge permette ai pescatori di riportare sulla terraferma i rifiuti recuperati in mare accidentalmente. Fino ad oggi, i pescatori erano costretti a buttare tutto in mare, per non essere denunciati penalmente per trasporto illegale di rifiuti.
La norma si applicherà anche a laghi e fiumi, semplificherà le procedure per il corretto riuso e smaltimento dei rifiuti e disciplinerà anche l’attivazione di ulteriori campagne di sensibilizzazione e di attività di educazione ambientale nelle scuole e tra i cittadini.

Le reazioni delle associazioni 

“La possibilità di riportare a terra i rifiuti recuperati in mare accidentalmente dai pescatori è un importantissimo e concreto passo avanti nella lotta all’inquinamento da rifiuti e, in particolare, da plastica, visto che il Mar Mediterraneo è tra le aree con la più alta concentrazione di microplastiche al mondo. Accompagnata da misure altrettanto essenziali nella prevenzione del fenomeno, quali l’educazione ambientale e le attività di sensibilizzazione nelle scuole e tra i cittadini, e da un adeguato supporto alla filiera di raccolta a terra, può rappresentare senza alcun dubbio una svolta nella salvaguardia dell’ambiente e nella promozione dell’economia circolare”- ha dichiarato Legambiente.

Per WWF Italia, nonostante i passi in avanti, permangono una serie di lacune nella gestione delle biomasse vegetali.

Inoltre, non si condivide la soppressione dell’art 12 che introduceva importanti disposizioni  disposizioni in materia di prodotti che rilasciano microfibre in plastica, inquinanti prioritari del nostro mare.