Annalisa Catapano

Blog di approfondimento

Monday, September 20, 2021

Arabia Saudita, confermata la condanna all’attivista per i diritti delle donne Loujain al-Hathloul

Mercoledì 10 marzo il tribunale speciale dell’Arabia Saudita ha confermato la condanna all’attivista per i diritti delle donne Loujain al-Hathloul. Non dovrà ritornare in carcere perchè ha già scontato due anni e mezzo di prigione, ma non potrà viaggiare per 5 anni.

Storia

Loujain al-Hathloul è stata arrestata nel maggio 2018 insieme alle altre 12 persone perchè avevano promosso iniziative per i diritti delle donne, in particolare una campagna pacifica per il diritto alla guida, per porre fine al sistema di tutela maschile e per la giustizia e l’uguaglianza delle donne in Arabia Saudita.

Il 28 dicembre 2020 è stata condannata a cinque  anni e 8 mesi per spionaggio in favore di una potenza straniera e cospirazione contro il regno saudita.

Il 10 febbraio 2021 il tribunale ha  sospeso due anni e 10 mesi la  detenzione dell’attivista con il divieto di viaggiare per 5 anni.

Loujain al-Hathloul è una coraggiosa difensora dei diritti umani. Dovrebbe essere esaltata, non trattata come una criminale. Ha trascorso quasi tre anni in detenzione arbitraria subendo torture, molestie sessuali e periodi di isolamento. Questo verdetto mostra ancora una volta quanto sia vergognoso l’impegno che l’Arabia Saudita reitera pubblicamente di voler fare riforme nel campo dei diritti umani”, ha commentato Maalouf.

Chiediamo alle autorità saudite di annullare immediatamente la condanna di Loujain al-Hathloul e l’arbitrario divieto di viaggio imposto a lei e alla sua famiglia per cinque anni, nonché di assicurare riparazioni per la sua ingiusta e arbitraria detenzione e per le altre violazioni dei diritti umani che ha subito. Coloro che l’hanno torturata dovranno essere portati di fronte alla giustizia”, ha concluso Maalouf.

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Immagine di copertina: Lina al-Hathloul