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L’assegno unico e universale sui figli

Il Senato ha votato  all’unanimità il disegno di legge che delega sull’assegno unico e universale.
La legge, approvata lo scorso luglio dalla Camera, prevede  che tutte le famiglie riceveranno un assegno fino ad un massimo di 250 euro. Il valore varierà in base alla condizione economica del nucleo familiare e dei figli a carico.

Le commissioni  competenti della Camera e del Senato hanno 30 giorni per  discutere i decreti attuativi che definiscono i fondi. Mentre il governo ha 12 mesi per approvare i decreti, ma stando alle dichiarazioni del presidente Draghi, gli assegni dovrebbero essere erogati dal 1 luglio.

Per ottenere l’assegno occorre avere la cittadinanza italiana o se si è cittadini extracomunitari si deve avere un regolare permesso di soggiorno.

L’assegno è riconosciuto per ogni figlio minorenne e il beneficio decorre dal settimo mese di gravidanza. Per i figli successivi al secondo, l’importo dell’assegno è maggiorato.
L’assegno potrà essere prolungato fino al ventunesimo anno di età, con un importo ridotto e se si frequenta un percorso di formazione, di laurea, tirocinio o sia registrato come disoccupata/o in cerca di lavoro presso un centro di impiego o un’agenzia di lavoro.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.

Oggi abbiamo vissuto un momento storico per il nostro Paese. L’assegno unico e universale è stato approvato…

Pubblicato da Elena Bonetti su Martedì 30 marzo 2021

 

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Annalisa Catapano



Immagine di copertina: pixabay