in cultura

Aumento esponenziale delle truffe con la tecnica “man in the middle”: i consigli della Polizia Postale

La Polizia Postale segnala un aumento esponenziale delle truffe fatte con la tecnica del “man in the middle”, la cui modalità più comune di attuazione è quella del “man in the mail”.
Questa tecnica consiste quando qualcuno si frappone tra due soggetti assumendo l’identità di uno dei due con lo scopo illecito di acquisire informazioni, bonifici e pagamenti vari.
La condotta criminosa più frequente è l’accesso abusivo informatico a caselle di posta elettronica ed altri account in uso alla vittima.
L’hacker è in grado di gestire in prima persona attraverso “Protocollo IMAP” il “Client di posta, le mail provenienti dal soggetto interessato consentendogli, all’insaputa delle parti, di leggere, alterare o modificare il contenuto della corrispondenza.
Lo scopo di queste realtà criminali è indurre a trasferire somme di denaro sui conti correnti appositamente creati. Queste organizzazioni spesso sono estere e questo rende più difficoltoso le indagini.



I consigli della Polizia Postale

contattare direttamente telefonicamente, sui contatti già in proprio possesso, i propri partner nel caso si notassero discrepanze relative alle modalità di pagamento ( cambio IBAN etc.);

cambiare sovente le password e verificare se le regole predefinite di ricezione delle mail sono state cambiate;

proteggere la rete WIFI utilizzando password efficaci;

attivare l’identificazione a “due fattori” per l’accesso ai servizi di home banking;

prestare attenzione nell’uso degli smartphone, ci facilitano la vita ma non ci permettono di vedere errori;

grossolani fatti dai malviventi che su un normale computer sarebbero facilmente individuabili;

aggiornare sempre il sistema operativo;

installare un antivirus e antimalware ;

sensibilizzare ed aggiornare il personale preposto al pagamento delle transazioni commerciali informandolo riguardo tali fenomeni di “hacking”.



  • Articoli Correlati per Tag :