Ungheria, approvata la legge che vieta contenuti LGBTQ+ ai minori di 18 anni

Martedì il parlamento ungherese ha approvato la legge che contrasta la pornografia. Uno degli emendamenti prevede inoltre  il divieto di diffondere  contenuti ritenuti “promozionali”, che raffigurino  relazioni consensuali tra persone omosessuali o che possano incoraggiare il cambiamento di genere dei minorenni.
“Al fine di garantire la protezione dei diritti dei bambini – si legge nel testo – la pornografia e i contenuti che raffigurano la sessualità fine a se stessa o che promuovono la deviazione dall’identità di genere, il cambiamento di genere e l’omosessualità non devono essere messi a disposizione delle persone di età inferiore ai diciotto anni»

La legge, presentata da Fisdez, il partito del premier Viktor Orban, è stata approvata con 157 voti favorevoli e un solo contrario. Mentre i partiti di opposizione, tranne i neofascisti di Jobbik,  hanno boicottato il voto, in segno di protesta.

Oggi è una giornata nera per i diritti della comunità Lgbti e di tutta l’Ungheria. Come la famigerata “legge sulla propaganda” adottata anni fa in Russia, la norma adottata dal parlamento di Budapest produrrà ulteriore stigma nei confronti della comunità Lgbti e delle persone e dei gruppi loro alleati ed esporrà chi vive già in un ambiente ostile a una discriminazione ancora maggiore”, ha dichiarato David Vig, direttore generale di Amnesty International Ungheria.

Aggiungere questi emendamenti a una proposta di legge sulla violenza contro i minori ha rivelato l’intento del governo ungherese di associare la pedofilia alle persone Lgbti”, ha aggiunto Vig.

Lunedì circa 10 mila persone hanno riempito le strade di Budapest per protestare contro l’emendamento che diffonde ulteriore odio. Ma a nulla è valso.

Le politiche discriminatorie di Orban

Viktor Orban purtroppo non è nuovo a queste leggi limitanti e discriminatorie nei confronti della comunità LGBTQ+. Lo scorso dicembre è stato introdotto un emendamento alla Costituzione che limita il matrimonio solo tra un uomo e  donna, vietando di conseguenza le adozioni alle coppie omosessuali.

A maggio 2020 è stata approvata una proposta di legge che non permette il cambio di sesso all’anagrafe. E vieta di fatto il riconoscimento giuridico alle persone transgender.

 

 wwww.annalisacatapano.it è un blog di approfondimento, basato sui fatti e gratuito. Ma il lavoro che c’è dietro ha un costo. Il tuo contributo, anche minimo, permetterà di portare avanti il progetto, con tanti approfondimenti di qualità.  Grazie mille!!!