Annalisa Catapano

Blog di approfondimento

Saturday, September 18, 2021

Cina, condannata a 4 anni l’attivista che documentò la pandemia a Whuan

Lunedì 28 dicembre il tribunale di Shangai ha condannato a 4 anni di reclusione l’attivista cinese, Zhang Zhan. L’accusa nei suoi confronti è di aver “provocato litigi e  problemi” per le segnalazioni di fatti iniziali all’epidemia, quando a Whuan, città focolaio del Coronavirus, si parlava ancora di polmonite misteriosa.
In realtà la colpa di Zhan è di aver documentato una situazione ancora peggiore di quella descritta dalla narrazione dei media e del governo cinese.

Chi è Zhang Zhan

Zhang Zhan è un ex avvocato di 38 anni e da tempo è un’attivista dei diritti umani in Cina. Di conseguenza è stata più volte minacciata e molestata dalle autorità cinesi. Nel 2019 ha sostenuto le proteste di Hong Kong partecipando di persona. Nel settembre nel 2019 fu arrestata e detenuta a Shangai per il suo sostegno alle proteste. Durante la detenzione fu costretta a sottoporsi due volte all’esame psichiatrico. Fu rilasciata il 26 novembre 2019.

L’accusa

Zhang Zhan  a febbraio si recò a  Whuan per documentare la gestione della pandemia  e raccontare le storie, incluse le detenzioni di giornalisti indipendenti, attraverso i canali di Wechat, Youtube e Twitter.

Il 15 maggio 2020 Zhan fu arrestata. Il 19 giugno 2020 la procura del distretto di Pudong formalizzò l’arresto di Zhan. L’atto di accusa a carico di Zhan fu di essere andata il 3 febbraio a Whuan e di aver inviato “una grande quantità di notizie false su Wechat, Youtube, Twitter” e  “accettato le interviste con i media esteri” provocando critiche maliziose sulla gestione del virus a Whuan.

Lo sciopero della fame di Zhan

A settembre la giornalista ha iniziato uno sciopero della fame che purtroppo ha portato a un deterioramento delle sue condizioni di salute. L’avvocato di Zhan ha appreso che le autorità di detezione hanno iniziato a nutrirla con la forza attraverso un tubo di alimentazione. Nell’ultima visita ha raccontato di aver visto l’attivista molto esausta debole e magra.

La condanna

Il 28 dicembre Zhan è stata condannata a 4 anni di carcere, rea di aver “causato litigi e problemi”, un’accusa abbastanza stravagante, ma tipica dei regimi come quello cinese che vuole zittire gli attivisti e i dissidenti.

Immagine di copertina: https://twitter.com/minshengguancha/status/1343435726524837890