Congo, lo sfruttamento dei minori nelle miniere di cobalto e la complicità delle multinazionali

Da anni in Congo si consuma lo sfruttamento dei minori nelle miniere di cobalto. I bambini scavano le miniere a mani nude e sono costretti a trasportare sacchi anche di 20 e 40 kg. La maggior parte lavora 12 ore al giorno senza alcuna protezione  per guadagnare fino a 1 -2 euro all’ora. Molti hanno dovuto abbandonare la scuola perchè i genitori non sono in grado di sostenere le tasse scolastiche. Tutto questo avviene nella totale indifferenza di diverse multinazionali che utilizzano il cobalto per produrre i  prodotti elettronici. 

Nel 2017 Amnesty International e Sky News  denunciarono la situazione dei minori nelle miniere con un reportage. 


Il 31 agosto 2017  il ministro del Lavoro e del Benessere sociale, Lambert Matuku Memas, accogliendo le raccomandazioni presentate in un rapporto pubblicato nel 2016 da Amnesty International e Afrewatch, annunciò che il governo avrebbe  adottato una strategia nazionale con l’obiettivo di porre fine entro il 2025 al lavoro minorile nelle minier…