• Congo, il Parco Nazionale Kahuzi-Biega è teatro di omicidi, stupri e torture

    Congo, il Parco Nazionale Kahuzi-Biega è teatro di omicidi, stupri e torture

    Il Kahuzi-Biega National Park, rinomato per i suoi trekking di avvistamento dei gorilla, è teatro di atrocità terribili come stupri di gruppo, torture e omicidi. È quanto denuncia un nuovo, sconvolgente rapporto di Minority Rights Group International.

    Negli ultimi anni, le guardie che pattugliano il parco, che si trova nella Repubblica Democratica del Congo, hanno commesso insieme ai militari congolesi una serie di atrocità sconvolgenti nei confronti dei Batwa, privati delle loro terre per far spazio all’area protetta.

    Il parco nazionale Kahuzi-Biega

    Il Parco Nazionale Kahuzi-Biega nella Repubblica Democratica del Congo è patrimonio mondiale dell’Unescoe e ha ricevuto finanziamenti e sostegno materiale dai governi tedesco e statunitense. Tuttavia, le autorità si sono impegnate in un programma triennale di espulsioni forzate violente contro gli abitanti originari del parco: gli indigeni Batwa di Kahuzi-Biega, che sono tra i gruppi più emarginati del paese.

    Il rapporto di Minority Rights Group International

    Il rapporto documenta le violazioni dei diritti umani, diffuse e perpetrate congiuntamente dalle guardie del parco e dai soldati dell’esercito congolese contro Batwa tra il 2019 e il 2021.

    I militari hanno ucciso almeno 20 Batwa, violentato un gruppo almeno 15 donne e sfollato con la forza altre centinaia dopo che i loro villaggi sono stati rasi al suolo.

    Nel 1975 Quando il parco fu esteso, migliaia di Batwa furono sfrattati. Da allora la maggior parte di loro ha vissuto al di fuori dei suoi confini, in condizioni di povertà assoluta, mentre alcuni hanno cercato di tornare nelle loro terre ancestrali, all’interno del parco.

    Il rapporto in questione sottolinea che i governi tedesco e statunitense, WCS e altri sostenitori del parco erano a conoscenza delle violenza contro i membri della comunità Batwa. Nonostante l’avvertimento, questi attori hanno continuato a fornire sostegno finanziario e materiale al parco.

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