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Consiglio d’Europa: le carceri italiane sono le più sovraffollate dell’Unione Europea

Secondo il nuovo rapporto “Space” del Consiglio d’Europa, le carceri italiane sono le più sovraffollate d’Europa. Alla fine di gennaio 2020 in Italia c’erano 120 detenuti per ogni 100 posti.
Il resto d’Europa però non se la passa bene: nello stesso periodo in Belgio c’erano 117 detenuti per ogni 100 posti, in Francia e Cipro 116, in Ungheria e Romania 113, in Grecia e Slovenia 109.

Per Marcelo Aebi, professore responsabile per il rapporto Space, l’Italia ha due possibili strade da seguire per risolvere la questione del sovraffollamento: la prima è ridurre la durata delle pene, e la seconda è costruire nuove prigioni.

In Italia il tasso di sovraffollamento è pari al 115,2%

Secondo il XVII Rapporto sulle condizioni di detenzione dell’associazione Antigone, al 28 febbraio 2021 i detenuti sono 53.697, un numero che è tornato a salire rispetto al 31 dicembre 2020. Nonostante si è ancora sotto le cifre pre-pandemia, gli attuali 53.697 sono comunque una cifra  superiore a quanti abitavano le carceri immediatamente dopo i primi provvedimenti assunti per rispondere alla condanna della Corte Europea dei diritti umani nella sentenza Torreggiani.

Ad oggi il tasso di sovraffollamento delle carceri italiane è pari al 115,2%, ben lontano dal 98% della capienza ufficiale regolamentare, considerata in alcuni paesi la percentuale fisiologica di un sistema che deve sempre prevedere la disponibilità di un certo numero di posti liberi per eventuali improvvise ondate di arresti o esecuzioni.

A livello locale, Antigone ha redatto una specie di classifica sulle 20 carceri italiane più sovraffollati. Taranto è al primo posto con 196,4%, ovvero 603 detenuti per 307 posti, segue Brescia con 191,9% 357 detenuti per 156 posti.