Annalisa Catapano

Blog di approfondimento

Saturday, September 18, 2021

Coronavirus e visoni, la LAV denuncia le condizioni di degrado in alcuni allevamenti italiani

Nei giorni scorsi il Primo Ministro danese, Mette Frederiksen, ha annunciato l’abbattimento di oltre 15 milioni di visoni, a causa di una mutazione del Coronavirus, trasmesso a 12 persone di cinque allevamenti.
La mutazione del virus trasmessa dal visone non ha effetti gravi sull’uomo, ma diminuisce il numero degli anticorpi, minacciando  così l’efficacia di un vaccino.
Tuttavia per avere maggiori certezze sulla gravità o meno del virus, servono ulteriori studi.

L’OMS ha fatto sapere che l’Italia è tra i sei Paesi che ha segnalato casi di Coronavirus tra gli allevamenti di visoni. Gli altri Paesi sono gli Stati Uniti, Olanda, Danimarca, Spagna e Svezia.

La denuncia della LAV

La LAV ha denunciato attraverso un video delle gravi violazioni dei protocolli sanitari da parte degli operatori, che non indossano né la mascherina né i guanti, e animali tenuti in condizioni disumane.

La LAV  chiede al ministro della Salute, Roberto Speranza, la chiusura degli 8 allevamenti di visoni presenti in Italia ( Lombardia, Veneto, Abruzzo, Emilia Romagna) per le condizionicui vivono e perchè questi animali possono essere un importante serbatoio della Sars Cov 2. Inoltre, è stata attivata una scheda per firmare la petizione che trovate qui.