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Covid-19, la Lav chiede il divieto definitivo degli allevamenti di visoni

[articolo aggiornato- 16 febbraio 2021]

Dopo la denuncia della Lav sulle gravi violazioni dei protocolli sanitari in alcuni allevamenti italiani di visoni, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un’ordinanza che sospende per tre mesi le attività dei 6 allevamenti. Ma la Lav chiede la chiusura definitiva.  

In vista della scadenza dei tre mesi, sabato 13 febbraio la Lav e Essere Animali sono stati davanti al ministero della Salute per manifestare.

Il virus Sars Cov-19 in alcuni allevamenti italiani 

La Lav, dopo un’intensa attività d’indagine, ha scoperto che già da agosto il virus era entrato in uno degli allevamenti della Lombardia. Due campioni erano risultati positivi, dopo che un operatore era risultato positivo al Covid.19.

Nel mese di novembre sempre la Lav aveva segnalato una terza positività, probabilmente in Lombardia. Mentre lo scorso 6 novembre aveva denunciato pubblicamente  delle gravi violazioni dei protocolli di sicurezza in alcuni allevamenti italiani.

I casi in Europa

Tra agosto e settembre in Danimarca una variante del Coronavirus derivato dai visoni e denominata Cluster 5, particolarmente insidiosa al punto da minacciare l’efficacia del
vaccino anti-Covid19, è stata sequenziata in almeno 12 persone di età compresa tra i 7</e i 79 anni ed ha indotto il governo danese a disporre l’immediato abbattimento di 17 milioni di visoni di tutti gli oltre 1000 allevamenti presenti, oltre che vietare la detenzione di visoni a qualunque titolo (non solo per finalità di allevamento) per tutto il 2021.
La variante del Cluster 5 potrebbe ripetersi e anche con mutazioni più potenzialmente pericolose, come confermato dalle autorità sanitarie danesi e non solo.

Anche in Francia sono stati riscontrati casi Covid-19 in un allevamento di visoni. Il Governo ha fatto sapere che è stato ordinato l’abbattimento di tutti i mille animali presenti nella struttura e l’eliminazione di tutti i prodotti derivati. Sono ancora in corso ulteriori analisi in altri allevamenti del Paese.

Per la Lav la sospensione delle attività degli allevamenti è inutile

Per la Lega anti vivisezione, al fine di tutelare gli animali e la salute pubblica, l’unico provvedimento utile è il definitivo divieto di allevamento dei visoni, come è stato deciso da diversi Paesi europei come la Germania, l’Austria e il Regno Unito che non registrano casi di positività. Inoltre, anche i Paesi di grandi allevamenti come Olanda e Danimarca,  dove sono stati riscontrati casi di positività tra i visoni, hanno provveduto allo stop definitivo di questo tipo di allevamenti.

VEDI ANCHE Covid-19, filmato l’abbattimento di migliaia di visoni 

 

Immagine di copertina: www.lav.it