in Ambiente

Ex Ilva, lavoratore licenziato per un post sulla fiction che ricorda il dramma di Taranto

Alcuni lavoratori del siderurgico di Taranto, dopo aver postato su Facebook un invito a guardare la fiction “Svegliati Amore mio” con Sabrina Ferilli, si sono visti recapitare da ArcelorMittal una contestazione disciplinare, seguita poi dal licenziamento di un operaio.

Nella lettera e nel comunicato stampa l’azienda accusa i lavoratori  di aver messo in cattiva luce l’immagine e la reputazione aziendale, eccedenti il diritto di critica nell’ambito del rapporto contrattuale.

Immagine di Francesco Rizzo

Il licenziamento di uno dei lavoratori

Giovedì 8 aprile, uno dei  lavoratori coinvolti nella vicenda, ha ricevuto la lettera di licenziamento.

La reazione del coordinatore provinciale Taranto USB, Francesco Rizzo, è stata durissima, ritenendolo un gravissimo attacco alla democrazia ed in particolare alla libertà di espressione e opinione.

Condivisione screenshot fiction. Confermato primo licenziamento. Rizzo: “Gravissimo attacco alla libertà di opinione….

Pubblicato da Francesco Rizzo su Giovedì 8 aprile 2021

 

Il lavoratore licenziato si è difeso affermando di aver condiviso solo un’immagine ed ha annunciato che impugnerà il licenziamento, qualora non verrà ritirato.

Le reazioni

Da fonti del ministero del Lavoro si è appreso di una chiamata del ministro Orlando all’ad di ArcelorMittal, Lucia Morselli, per chiedere chiarimenti sulla questione.

L’europarlamentare Dino Giarrusso ha annunciato un’interrogazione al Parlamento europeo per vederci chiaro su una vicenda che metterebbe in discussione un diritto che l’Unione Europea tutela.

“Su queste cose non si può e non si deve stare in silenzio: tutti gli italiani hanno diritto a respirare aria pulita e bere acqua non contaminata, tutti gli italiani hanno il diritto di esprimere il proprio pensiero sui social finché non offendono nessuno, e tutti gli italiani hanno diritto a vedere in TV prodotti che raccontino anche le nostre realtà più difficili.

La polvere NON si mette sotto al tappeto, e le criticità vanno sanate, non nascoste fingendo che non esistano”- ha aggiunto Giarrusso. 

Intanto Usb Taranto ha proclamato lo sciopero dei lavoratori mercoledì 14 aprile fino a data da destinarsi, con presidio permanente davanti i cancelli della direzione.

Immagine di copertina: USB