Gas e nucleare sono nella tassonomia verde europea

Il Parlamento europeo ha votato a favore della risoluzione della Commissione europea che inserisce il gas e il nucleare nella tassonomia verde, la lista degli investimenti sostenibili dell’Unione europea. E’ stata bocciata infatti la risoluzione di rigetto chiesta dalle commissioni Ambiente e Economia lo scorso 14 giugno.
Hanno votato a favore 278 deputati, 328 contrari e 33 si sono astenuti. Era necessaria una maggioranza assoluta di 353 deputati affinché il Parlamento potesse porre il veto sulla proposta della Commissione. 
L’atto delega sulla tassonomia entrerà in vigore e si applicherà a partire dal 1° gennaio 2023.

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Cosa si intende per tassonomia 

Il regolamento sulla tassonomia fa parte del piano d’azione della Commissione sul finanziamento della crescita sostenibile e mira a stimolare gli investimenti verdi e prevenire il “greenwashing”.

Secondo la Commissione europea, l’Ue nei prossimi dieci anni dovrà investire 350 miliardi di euro per raggiungere gli obiettivi climatici al 2030. Nel piano votato il 2 febbraio 2022, la Commissione  ha  proposto di classificare il gas e l’energia nucleare come investimenti “sostenibili.

Greenpeace ha annunciato un’azione legale, ma ancor prima presenterà  alla Commissione europea una richiesta formale di revisione interna. In caso di esito negativo,  la causa sarà portata dinanzi alla Corte di Giustizia europea.

Per i Radicali si tratta di un voto giusto soprattutto in un periodo storico come questo, dove il primo obiettivo principale deve essere l’autonomia energetica del Vecchio continente.

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