Annalisa Catapano

Blog di approfondimento

Gino Strada, il chirurgo che curava gli ultimi e gli oppressi

Si è spento Gino Strada, medico, chirurgo, fondatore e anima della ong  Emergency. Strada ha dedicato tutta la sua vita a curare gli ultimi, gli oppressi e i più deboli.

Quel che facciamo per loro, noi e altri, quel che possiamo fare con le nostre forze, è forse meno di una gocciolina nell’oceano. Ma resto dell’idea che è meglio che ci sia, quella gocciolina, perchè se non ci fosse sarebbe peggio per tutti. E’ un lavoro faticoso, quello del chirurgo di guerra. Ma è anche, per me, un grande onore“. 

Si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano e si specializza in Chirurgia d’Urgenza.

Per completare la sua formazione negli anni Ottanta si trasferisce per 4 anni negli Stati Uniti, dove si occupa di chirurgia dei trapianti al cuore e cuore-polmone, presso l’Università di Standford.

Nel 1988 applica la sua esperienza in chirurgia di urgenza per l’assistenza ai feriti di guerra. Fino al 1994, lavora con la Croce Rossa internazionale in Pakistan, Etiopia, Tailandia, Afghanistan, Perù, Gibuti, Somalia e Bosnia.

La fondazione di Emergency

Sulla base dell’esperienze vissute, Strada insieme alla moglie Teresa Sarti e alcuni colleghi e amici, fonda Emergency. Si tratta di un’associazione neutrale nata per portare cure medico-chirurgiche di qualità e gratuite alle vittime di guerra e della povertà

Strada inizia ad operare in Ruanda durante il genocidio. Poi in Cambogia dove rimane per diversi anni.

Nel 1998 parte per l’Afghanistan dove, l’anno dopo, con Emergency apre il primo centro chirurgico per vittime di guerra ad Anabah. Rimane per circa 7 anni, operando e assistendo migliaia di vittime di guerra e contribuendo all’apertura di nuovi progetti. 

Dal 2005 lavora per l’apertura in Sudan di un centro di cardiochirurgia gratuito. Nel 2014 si reca in Sierra Leone, dove Emergency è presente dal 2001, per l’emergenza Ebola.

Emergency ha curato più di 11 milioni di persone in 18 Paesi del mondo. 

L’ultima sua battaglia è stata contro il Coronavirus, chiedendo vaccini per tutti. Emergency è scesa in capo anche in Calabria, per affrontare una gravissima crisi sanitaria che ha richiesto mezzi, forze e strutture. E Gino Strada con la sue Emergency non si è tirato indietro.

 Strada nel corso degli anni ha avuto diversi riconoscimenti per il suo alto valore morale ed umanitario. 

Grazie di tutto, Gino.