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Il quesito referendario sulla cannabis è stato dichiarato inammissibile

Dopo l’eutanasia legale, anche il quesito referendario sulla cannabis è stato dichiarato inammissibile dalla Corte costituzionale.

“Il referendum non era sulla cannabis, ma sulle sostanze stupefacenti che includono il papavero, coca e le droghe pesanti. Questo era sufficiente a farci violare gli obblighi internazionali, ha dichiarato il presidente della corte costituzionale giuliano amato, durante la conferenza stampa” ha dichiarato il presidente della Consulta Giuliano Amato. 

Le reazioni

La Corte costituzionale presieduta da Giuliano Amato ha completato il lavoro di eliminazione dei referendum popolari.” ha dichiarato Marco Cappato.

Per Giuseppe Civati Possibile occore “legalizzare” la politica.

Per l’associazione Luca Coscioni si tratta del fallimento della Consulta, del Parlamento e dei partiti.

 

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