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I timori russi per l’espansione della Nato verso Est

All’alba del 24 febbraio 2022 la Russia ha attaccato l’Ucraina, provocando lo sdegno e la condanna della Comunità internazionale.

Nel discorso alla nazione Putin ha dichiarato che l’operazione militare è iniziata per difendere le autoproclamate repubbliche seccessioniste e per «demilitarizzare e denazificare» dell’Ucraina.

La preoccupazione russa dell’espansione Nato a est

Alla base della crisi, degenerata purtroppo in un attacco armato da parte della Russia, c’è anche il timore russo dell’espansione Nato verso est. I membri entrati nella Nato dal 90 ad oggi erano parte dell’ex Urss o erano legati al Patto di Varsavia. Quei paesi che confinano con la Russia, oggi sono parte dell’Allenza Atlantica, nata per fermare l’allora Unione Sovietica.

 

Fonte: Limes

Questa preoccupazione è stata espressa da Putin  più volte e  nel suo discorso di questa mattina. “Inizierò con ciò che ho detto nel mio discorso del 21 febbraio, partendo da quello che ci fa quindi sprofondare in uno stato di preoccupazione e ansia: le minacce nei nostri confronti che di anno in anno, passo dopo passo, sgarbatamente e senza tante cerimonie, sono state avanzate da politici irresponsabili in occidente. Intendo l’estensione del blocco NATO a est, cosa che permette all’Alleanza di avvicinare le sue forze ai nostri confini.”

Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un’ulteriore espansione delle infrastrutture dell’Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell’Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria.” ha dichiarato Putin nel suo discorso.

Le richieste di Putin

A dicembre Putin chiese agli Stati Uniti e alla Nato di negare l’ingresso dell’Ucraina e della Georgia nell’Alleanza Atlantica, di interrompere tutte le attività militare euro-atlantica nell’Est Europa e di ritirare delle truppe Nato dalla Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania. Ma l’Europa e gli Stati Uniti hanno sempre respinto le richieste, minacciando sanzioni.

L’espansione Nato a Est rappresenta per Putin una minaccia alla sicurezza e alla sovranità del Paese. Nel caso dell’Ucraina, il Cremlino teme che possa essere utilizzata dalla ato come trampolino per schierare i missili e puntarli verso la Russia.

Il monito di George Frost Kennan

Nel 1997 George Frost Kennan un diplomatico americano che conosceva la Russia, in un commento pubblicato sul New York Times scrisse:” Un allargamento a Est dell’Alleanza Atlantica, fino ai confini della Russia, si sarebbe trasformato nell’errore più fatale della politica americana dopo la fine della Guerra Fredda“.

Secondo il padre della politica di “contenimento” nei confronti di Mosca, una simile decisione poteva portare a infiammare tendenze nazionaliste e antioccidentali nell’opinione russa con un effetto avverso sullo sviluppo della democrazia russa.