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Eurispes: il 15,6 % degli italiani nega la Shoah

Secondo i dati Eurispes il 15,6% degli italiani nega la Shoah, mentre il 16,1% ne ridimensiona la portata delle vittime.
Inoltre, a distanza di 15 anni è aumentato il numero dei cittadini secondo i quali lo sterminio degli ebrei per mano dei nazisti non è mai avvenuto: dal 2,7% al 15,6%.
Risultano in aumento, seppur non in maniera eclatante, anche coloro che ne ridimensionano la portata delle vittime: dall’11,1% al 16,1%.



La maggioranza degli italiani pensa che i recenti episodi antisemiti siano casi isolati e quindi non sussiste un problema di antisemitismo nel nostro Paese. Il 60% ritiene che questi episodi siano la conseguenza di un certo linguaggio diffuso basato sull’odio e razzismo.
Il 47,5% pensa che gli atti antisemiti avvenuti in Italia siano il segnale di una possibile recrudescenza del fenomeno. Per il 37,2% sono bravate messe in atto per scherzo o provocazione.

Per quanto concerne la politica, il 19,8% ritiene che Mussolini sia stato un grande leader e che ha commesso solo qualche sbaglio”.

Qui potete trovate la ricerca completa dell’istituto.