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Tassonomia Ue, le commissioni del Parlamento europeo bocciano gas e nucleare

Martedì 14 giugno la Commissione congiunta Ambiente e Energia del Parlamento europeo ha votato la risoluzione che si oppone al piano della Commissione europea di includere gas e nucleare nella lista degli investimenti verdi (la cosiddetta tassonomia green). Adesso la decisione finale verrà assunta in seduta plenaria dal 4 al 7 luglio.

Gli eurodeputati in una nota dichiarano che  riconoscono il ruolo del gas nucleare e fossile nel garantire un approvvigionamento energetico stabile durante la transizione verso un’economia sostenibile. Tuttavia, ritengono che gli standard di screening tecnico proposti dalla Commissione non rispettino gli standard di sostenibilità ambientale ed economica.

Inoltre nella risoluzione si chiede che eventuali atti delegati nuovi o modificati siano soggetti a consultazione pubblica e valutazioni d’impatto, in quanto potrebbero avere impatti economici, ambientali e sociali significativi.

Cos’è la tassonomia

Secondo la Commissione europea, l’Ue nei prossimi dieci anni dovrà investire 350 miliardi di euro per raggiungere gli obiettivi climatici al 2030. Nel piano votato il 2 febbraio 2022, la Commissione propone di classificare il gas e l’energia nucleare come investimenti “sostenibili.
Di conseguenza, miliardi di euro potrebbero essere sottratti all’eolico, al solare e ad altre tecnologie realmente verdi, ingannando gli investitori convinti di aver finanziato un’attività realmente sicura e sostenibile” – ha dichiarato WWF

 

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