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Usa, i primi provvedimenti esecutivi firmati da Joe Biden: dalla pandemia al clima

Joe Biden  ha inaugurato il suo mandato da 46^ Presidente degli Stati Uniti,  firmando 17 ordini esecutivi per eliminare alcune decisioni della precedente amministrazione. I provvedimenti riguardano la pandemia, l’economia, il clima, l’immigrazione, uguaglianze e diversità ed etica di governo.

La pandemia

Il primo provvedimento immediatamente esecutivo introduce l’obbligo di indossare la mascherina ( 100 Days Masking Challenge) in tutte le aree di giurisdizione federale.
L’altra novità riguarda il ripristino della Direzione per la sicurezza sanitaria globale e la difesa biologica, sospesa da Trump.
Infine sono stati ripristinati i rapporti con l’Organizzazione Mondiale della Sanità che Trump stava per lasciare.

Sfratti e rate dei prestiti scolastici

La moratoria sugli sfratti e pignoramenti è estesa  almeno fino al 31 marzo per chi ha il mutuo. Mentre le rate dei prestiti scolastici sono sospese fino al 30 settembre.

Clima

Joe Biden ha deciso di rientrare nell’accordo di Parigi sul clima, un cambio radicale e di discontinuità rispetto all’amministrazione passata . La notizia è stata accolta con favore dal segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres.

Inoltre ha fermato i lavori dell’oleodotto Keiston XL fermati da Obama e poi ripristinati da Trump.

La battaglia alle discriminazioni

Ogni agenzia federale dovrà rivedere l’equità nei propri programmi e azioni.
Nel censimento saranno inclusi anche gli americani privi di documenti, determinando una più equa allocazione federale delle risorse.
Inoltre, e’ stato firmato l’ordine esecutivo che  vieta le discriminazioni sul posto di lavoro legate al genere e all’orientamento sessuale.

Immigrazione

In tema di immigrazione, Biden ha chiesto al Congresso di concedere uno status permanente o un percorso verso la cittadinanza  ai  cosiddetti “dreamers”, ovvero i migranti arrivati negli Stati Uniti irregolarmente da bambini. Attualmente sono circa 1 milione.

E’ stato cancellato il “Muslim Travel ban” un provvedimento introdotto da Trump nel 2017 per limitare drasticamente i viaggi e l’immigrazione dalla Siria, Iran, Iraq, Sudan Libia, Somalia e Yemen.  Il presidente inoltre ha incaricato il Dipartimento di Stato a riavviare le domande  di visto.

E’ stata fermata anche la costruzione del muro di confine con il Messico, ed è stato  ritirato lo stato di emergenza che ne permetteva il finanziamento.

Etica

Biden ha previsto una serie di regole che saranno sottoscritte da tutti quelli che lavoreranno con la sua amministrazione. L’obiettivo è “riguadagnare e conservare la fiducia nel governo”.

Immagine di copertina: Tgcom24