Usa, cosa prevede la legge bipartisan che mette una stretta alle armi da fuoco

Sabato 25 giugno il presidente Joe Biden ha firmato la legge bipartisan che pone una stretta alle armi da fuoco.

“Ho appena firmato la legge bipartisan per le comunità. Anche se questo disegno di legge non fa tutto ciò che voglio, include azioni che ho chiesto da tempo che salveranno vite. Oggi abbiamo agito per le famiglie che hanno perso i loro cari a causa di un’epidemia di violenza armata.” Ha dichiarato il presidente Joe Biden al momento della firma.

La legge arriva dopo la sentenza della Corte suprema (maggioranza di nomina repubblicana) che ha consacrato il diritto al porto d’armi, bocciando le  restrizioni imposte a New York.

Cosa prevede la legge

La legge che è frutto di un accordo tra i Dem e i Repubblicani, prevede controlli più serrati acquirenti di età inferiore ai 21 anni, 11 miliardi di dollari di finanziamenti per la salute mentale e 2 miliardi di dollari per i programmi di sicurezza scolastica.
Il testo prevede ulteriori finanziamenti per incentivare gli Stati per implementare leggi “bandiera rossa” per togliere le armi  da fuoco alle persone considerate una minaccia. Inoltre, si mette fine alla cosiddetta scappatoia del “fidanzato”, in base alla quale si poteva evitare di incappare nel divieto di acquistare armi da fuoco qualora non si era sposati o non si conviveva con la vittima.

Alcuni dati sulla violenza armata

La legge, seppur sia molto al di sotto delle misure richieste dal Presidente Joe Biden, è considerata  comunque un piccolo passo avanti, soprattutto alla luce delle recenti stragi.

Secondo le stime della Small Arms Survey, negli Stati Uniti su 100 persone ci sono 120 armi domestiche. Dall’inizio dell’anno si sono verificate 279 sparatorie di massa, 168 bambini uccisi e 351 feriti.

 

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