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Verità per Giulio Regeni

Il 25 gennaio 2016  si perdevano le tracce di Giulio Regeni, il ricercatore italiano che si trovava in Egitto, al Cairo, per un dottorato di ricerca sui sindacati indipendenti egiziani per conto dell’università di Cambridge. Il corpo martoriato di Giulio fu ritrovato il 3 febbraio in un fosso alla periferia del Cairo.

Le indagini

In questi anni le indagini sulla morte di Giulio  sono state caratterizzate da continui depistaggi  da parte delle autorità egiziane.
La svolta è arrivata lo scorso 10 dicembre, quando la Procura di Roma ha emesso degli avvisi di garanzia per quattro 007 egiziani.
Le accuse sono di sequestro di persona pluriaggravato, concorso in lesioni personali e concorso in omicidio aggravato.

Ma secondo la Procura egiziana, la Procura di Roma ha condotto le indagini in maniera scorretta, basate su conclusioni illogiche e contrari a tutti i principi di diritto internazionale.

La cerimonia in sordina che ha imbarazzato il Governo italiano

 

Nonostante l’atteggiamento non collaborativo dell’Egitto, gli affari economici e militari con l’Italia si sono rafforzati. Lo scorso 23 dicembre durante una cerimonia in sordina e non pubblicizzata, Fincantieri ha consegnato la prima fregata Fremm Spartaco Schergat alla Marina Militare Egiziana.  Il tentativo di tenere nascosta la consegna manifesta chiaramente l’imbarazzo da parte del Governo italiano per tutta l’operazione.

Il 7 gennaio i genitori di Giulio Regeni hanno presentato un esposto in procura contro il Governo italiano per violazione della legge 185/90 che vieta la vendita di armamenti a Paesi che violano i diritti umani come l’Egitto.

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Le dichiarazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il Presidente della Repubblica ha rinnovato la sua vicinanza e solidarietà ai genitori di Giulio Regeni. Inoltre, si attende una piena e adeguata risposta da parte delle autorità egiziane, sollecitate senza sosta.

Il Consiglio degli Affari Esteri dell’Ue si è riunito per discutere del barbaro omicidio di Giulio Regeni. Durante questo incontro si è ribadito la necessità che Il Cairo faccia piena luce sul caso e cooperi per restituire la verità alla famiglia.

Oggi per la prima volta a Bruxelles, dietro mio impulso e del governo italiano, il Consiglio Affari Esteri dell’Ue si è…


Pubblicato da Luigi Di Maio su Lunedì 25 gennaio 2021