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Vladimir Kara-Murza, l’esponente dell’opposizione politica russa rischia 15 anni di carcere

Vladimir Kara-Murza, esponente dell’opposizione politica russa, è sotto indagine dal 22 aprile per diffusione di “notizie false” circa le azioni militari in Ucraina. Lo ha annunciato l’ avvocato Vadim Prokhorov su Facebook. Se giudicato colpevole di violazione dell’articolo 207.3 del codice penale, rischia fino a 15 anni di carcere.

In precedenza, Kara-Murza era stato arrestato per 15 giorni ai sensi dell’articolo 19.3, parte 1, del codice dei reati amministrativi (disobbedienza alla polizia).

Nel 2015 e 2017 era anche stato ricoverato in ospedale con sintomi di avvelenamento. Il gruppo investigativo Bellingcat aveva scoperto che prima del primo avvelenamento era seguito da ufficiali dell’FSB.

Le stesse forze di sicurezza, secondo gli inquirenti, avrebbero seguito l’oppositore assassinato Boris Nemtsov e l’avvelenato Alexei Navalny. Il procedimento penale sull’avvelenamento di Vladimir Kara-Murza non è stato avviato.

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Fonte: Media Zone

Amnesty International